Punto di partenza e di arrivo ideale per turisti e viaggiatori, la nostra accogliente struttura dotata di tutti i comfort è a pochi chilometri da Vigevano, equidistante da Milano e Pavia, immersa nel cuore del parco del Ticino e avvolta dai famosi e affascinanti Castelli della Lomellina e dalle tradizionali cascine della campagna locale.

Sia per chi sosta da noi per lavoro sia per piacere, molte sono le occasioni e le possibilità di svago e interesse per arricchire il proprio soggiorno.

Chi si trova in zona Vigevano per appuntamenti di lavoro può prolungare di un giorno il proprio soggiorno per dedicare una mattinata alla scoperta di Vigevano e del suo centro storico e qualche ora alla visita del nuovo Museo Leonardiana, un luogo unico al mondo in cui poter ammirare tutta l’opera di Leonardo, attraverso un itinerario inedito. Gli appassionati del genere potranno anche scegliere di vedere il Museo in compagnia di Leonardo stesso in costume, anche di notte.

Per weekend in dolce compagnia o con la famiglia, oltre a Vigevano vale una visita la bella cittadina di Pavia, distante solo trenta chilometri dalla nostra struttura. Una giornata a Pavia per scoprire il Castello visconteo, la chiesa gotica di Santa Maria del Carmine, disegnata dall’architetto ducale Bernardo da Venezia, con lo splendido rosone in cotto, la piazza della Vittoria e il corso Strada Nuova, riaperti per volere del Duca Gian Galeazzo, le vestigia del Ponte Coperto sul fiume Ticino, “porta” di ingresso alla città ducale. E se avanza tempo, tappa obbligata è il monastero della Certosa, emblema del Rinascimento lombardo, nonché simbolo della potenza dei Visconti e degli Sforza. Nell’antico palazzo ducale, oggi museo, si possono ammirare i raffinati calchi della Gipsoteca e i dipinti dei maestri di maggior talento attivi nel cantiere della Certosa. Spiccano le tavole del Bergognone, dalla limpida atmosfera di ascendenza fiamminga.

Agli appassionati di luoghi naturalistici proponiamo la visita del Parco del Ticino in bicicletta, a piedi, di corsa, etc. Il percorso attraverso i diversi ambienti del Parco, dalle marcite di ascendenza leonardesca, in prossimità della cascina modello della Sforzesca, agli splendidi boschi del Fasolo si dispiega lungo sentieri, boschi e attraverso le cascine.

Completa l’agenda di luoghi da vedere in un weekend lungo un tour tra i Castelli della Lomellina. Dopo il castello di Vigevano, la meta successiva è Mortara, il capoluogo storico della Lomellina e centro di una delle più rinomate aree di produzione risicola dell’intera penisola. Qui con ritmata regolarità si susseguono manieri signorili, roccaforti militari o semplici fortilizi di difesa e avvistamento. Il tour prosegue, fra le risaie che circondano i complessi fortificati di Castello d’Agogna, Robbio, Rosasco e Cozzo e, deviando in prossimità di Breme, verso la Garzaia di Bosco Basso, una delle più affascinanti a ridosso della sponda settentrionale del Po. Di straordinaria suggestione è, qualche chilometro più a sud-est, il castello di Sartirana Lomellina, risalente a fine Trecento e poi ampliato. Avanzando verso sud, si trova Mede, l’industrioso centro che affianca alle tradizionali attività agricole testimoniate da una delle più antiche riserie lomelline il recente successo dell’artigianato orafo. Ma prima di incontrare la cittadina è consigliato un altro “excursus” a sfondo naturalistico presso la Riserva Naturale Abbazia di Acqualunga, compresa tra due anse meandriche abbandonate del fiume Po. Successiva tappa è il leggendario borgo Lomello. Nel cuore della città, il Battistero di San Giovanni ad Fontes è uno dei più importanti complessi religiosi del Nord Italia.

Chiude l’anello ciclabile un’ultima tappa alla tenuta agricola detta La Sforzesca, in origine riserva di caccia di Ludovico il Moro e in seguito importante centro di sperimentazione di nuove coltivazioni, quali il gelso e la vite.