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Dopo una ricca e sana colazione nella nostra struttura, ad attendere turisti e appassionati di arte, cultura e natura la visita di Vigevano, cittadina circondata dai boschi del Parco del Ticino, a poca distanza dal nostro B&B a soli 30 chilometri da Milano.

Cosa vedere a Vigevano

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L’armonia della celebre Piazza Ducale, “una sinfonia su quattro lati”, come la definì il grande maestro Arturo Toscanini. Ideata dal Bramante con il contributo di Leonardo da Vinci, Piazza Ducale è l’ingresso d’onore all’imponente Castello, che per estensione è uno dei più grandi d’Europa. Sempre nel cuore del centro storico di Vigevano i luoghi imperdibili sono il Castello voluto da Luchino Visconti con le scuderie, il “maschio”, la falconiera, la Loggia delle dame, la torre e la Strada coperta che collegava il castello alla Rocca vecchia; le vie del centro che seguono il profilo delle antiche mura, i “terragi” e la roggia Mora ed infine il Museo della Calzatura con la “pianella di Beatrice d’Este”.

Appena inaugurato, Leonardiana è il nuovo museo, unico al mondo, in cui curiosi e appassionati possono ammirare tutta l’opera, ampia ed eterogenea, del grande genio dell’umanità Leonardo, che soggiornò a Vigevano in qualità di sovrintendente alle acque su incarico di Ludovico il Moro e come membro della corte di Ludovico e Beatrice che ne apprezzavano le capacità artistiche, scientifiche e matematiche.

 

Tra sport e natura nel Parco del Ticino

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Attraversata da canali e dal fiume Ticino, Vigevano è anche città d’acque, e offre scorci e oasi naturali di grande fascino. Il Parco del Ticino è nato nel 1974 per la tutela e la salvaguardia ambientale del territorio lombardo lungo il fiume Ticino. Un ricco patrimonio di natura, paesaggio, arte e storia che è valso alla Valle del Ticino, nel 2002, il riconoscimento dell’UNESCO come Riserva della Biosfera.

Boschi incontaminati, strade e sentieri che costeggiano corsi d’acqua e risaie, interrotte solo dai filari dei pioppi o dalle diffuse cascine. Chi vuole vivere un weekend all’insegna del benessere, in un polmone verde a soli 30 chilometri da Milano, può approfittare anche delle biciclette messe a disposizione dal nostro B&B. Il Parco può essere esplorato anche in barca, a piedi o di corsa, in canoa o in rafting sul Ticino.

Tra gli itinerari che partono da Vigevano vi è l’Anello Ronchi, località della Sforzesca dove si trovano Villa Crespi, le opere irrigue disegnate da Leonardo e molte cascine storiche come Cascina Portalupa, una delle più belle e storiche di tutta la Lomellina.

Un altro itinerario è quello denominato l’anello 8 cascine, dove si possono incontrare otto grandi insediamenti rurali, la cui tipologia architettonica, a corte chiusa, semichiusa o cintata, ricorda l’architettura rurale tipica della pianura lombarda. Per gli appassionati della natura l’anello delle farfalle si snoda su un sentiero a tappe in cui sono stati riprodotti vari habitat dove vivono varie specie di farfalle. Nel Parco non è difficile infine incontrare le tracce di lepri e conigli selvatici, cinghiali e caprioli e vedere ardeidi e rapaci, tra cui il raro falco di palude.

Un punto di osservazione molto importante è l’Oasi Bosco del Vignolo, vicino a Garlasco, gestito dalla LIPU. Sempre immerso nel Parco del Ticino, ma a monte del ponte sul fiume, si trova anche la centrale idroelettrica Ludovico il Moro dell’Enel, gioiello liberty che ancora oggi fornisce energia idroelettrica sfruttando la forza del salto di 18 m che l’acqua compie prima di essere restituita al fiume (la centrale è visitabile gratuitamente su prenotazione).

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